Il piede diabetico

02.06.2021

Il rischio di sviluppare un’ulcera è descritto in 4 classi:

  • Classe 0: in questa classe inseriamo i pazienti che non hanno una neuropatia o una vasculopatia diabetica e che non hanno avuto ulcere del piede in passato. Il rischio di sviluppare un’ulcera non è più elevato del resto della popolazione
  • Classe 1: pazienti che hanno una ridotta sensibilità periferica ma non hanno calli. Bisogna essere molto attenti nella scelta delle calzature in quanto, la ridotta sensibilità del piede, potrebbe non fare avvertire zone di aumentata pressione come ad esempio a livello delle cuciture interne. È bene eseguire un controllo clinico una volta ogni 6 mesi.
  • Classe 2: appartengono a questa classe i pazienti che hanno sia una ridotta sensibilità periferica che una vasculopatia, unitamente  ad una deformità del piede. In questo caso è consigliabile eseguire un controllo ogni 3 mesi.
  • Classe 3: questa è la classe di rischio maggiore, in cui inseriamo pazienti non solo con una neuropatia ed una vasculopatia ma che in passato hanno già avuto una ulcerazione della pelle, oppure un’amputazione. Purtroppo questi pazienti presentano un rischio molto alto di recidiva della lesione, che può raggiungere anche il 50% dei casi a un anno dalla guarigione della prima ulcera. È consigliabile che questi pazienti siano seguiti regolarmente, indicativamente una volta ogni 2 mesi.


La cura di un’ulcera non può essere affrontata come una normale medicazione ma deve essere rapidamente valutata in ambito specialistico per ridurne il rischio di peggioramento. La medicazione richiede una particolare esperienza da parte del personale infermieristico, che deve ricorrere a del materiale speciale per eseguire delle medicazioni avanzate, aumentando quindi la probabilità di guarigione spontanea. Per ridurre la pressione dell’ulcera, qualora questa fosse posizionata nella pianta del piede, si farà ricorso anche ad un tutore simile ad uno stivale da sci (Figura 2).

 Figura 2

 

Tuttavia in alcuni casi la situazione è tale da richiedere un vero e proprio intervento chirurgico per la pulizia profonda. Una volta che l’ulcera sia guarita, sarà importante usare delle calzature per diabetici, cioè senza punti di pressioni interni e con dei plantari speciali per ridurre la possibilità che in futuro si riformino delle ulcere.

Per ridurre il rischio di amputazioni è importante prevedere dei controlli regolari, soprattutto se in passato ci sono state già delle ulcere.

Team del piede
Dr. Andrea Ferrero
Dr. Stefano Lafranchi
Dr. Markus Müller

A proposito di

Dr. med. Andrea Ferrero

Specialista in Chirurgia ortopedica e Traumatologia dell'apparato locomotore, membro FMH

Dr. med. Stefano Lafranchi

Specialista in Chirurgia ortopedica e Traumatologia dell’apparato locomotore, membro FMH

Dr. med. Markus Müller

Specialista in Chirurgia ortopedica e Traumatologia dell’apparato locomotore, membro FMH