Il Caffè - Se il medico è in contrasto tra libertà e bavagli

21.02.2021

Io, con il mio gruppo, difendo da sempre i medici e il loro diritto di esercitare e curare i propri pazienti: sono la base primaria dell’organizzazione sanitaria del nostro Paese. Il medico in questione va difeso, il suo essere critico va valorizzato e non stroncato. Noi saremmo pronti ad assumerlo qualora fosse fortemente ostacolato nella sua professione. Ribadisco che noi difendiamo sia il diritto di ogni medico di poter esercitare liberamente la professione, sia la sacrosanta libertà di scelta dei pazienti.
Antoine Huber, Amministratore delegato Swiss Medical Network

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