Settimanale Azione - Prevenire gli incidenti sportivi

06.12.2021

Idealmente, il medico consiglia che all’inizio della pratica di ogni attività sportiva si faccia un «punto della situazione» e ribadisce: «Ammortizzatori dinamici (muscoli, tendini) e strutture passive portanti (articolazioni con cartilagini, ligamenti e scheletro) devono risultare in armonia con il sistema cardiocircolatorio (motore)». Togninalli ripropone l’esempio della pandemia e della forma fisica che essa ci ha più o meno sottratto con l’obbligata minore mobilità: «Chi ritorna a praticare attività fisica deve partire da una progressione monitorata e adeguata per gradi: non dimentichiamo che cuore e polmoni riescono a costruire e recuperare tre volte più velocemente rispetto alle strutture passive. Per evitare che i miei muscoli e i miei tendini siano sopraffatti dalla condizione generale, devo dare loro il tempo di recuperare».

Sottolineando l’importanza della preparazione come prevenzione degli infortuni, il Centro dello sport di Manno della Clinica Ars Medica propone alcune riflessioni: «Siamo sicuri di essere preparati adeguatamente prima di tornare sulle piste? Abbiamo seguito gli esercizi preparatori? Le nostre ginocchia sono pronte ad essere sottoposte a un tale stress per tutta la giornata?». Questioni a cui risponde con l’offerta di un corso preparatorio dedicato «a tutti coloro che vogliono tornare a praticare gli sport invernali con la giusta preparazione atletica».

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About the specialists

Dr. med. Danilo Togninalli

Specialista in Chirurgia ortopedica e Traumatologia dell’apparato locomotore, membro FMH 

Véronique Vidal

Fisioterapista sportiva