Giornata mondiale della salute

07.04.2021

In questa grave crisi pandemica, per analogia anche l’Autorità svizzera si è trovata in una simile difficile situazione di solitudine, nella necessità di dover prendere delle decisioni e imporre misure di protezione della popolazione senza poter coinvolgere tutti i differenti attori della Sanità. Un atto di grande responsabilità da parte loro e un atto di grande fiducia da parte di tutti gli attori, che si sono impegnati, tutti con il medesimo obiettivo: proteggere gli altri e sconfiggere il Covid. Un esercizio di buonsenso e di grande senso di responsabilità da parte di tutti, Autorità, addetti ai lavori, economia e naturalmente popolazione.  


Siamo certi che questo dramma ci porterà ad una nuova analisi del nostro sistema sanitario, con un approccio ancora migliore e una condivisione dei differenti attori e delle varie potenzialità presenti sul territorio, che proprio in questa emergenza, hanno chiaramente dimostrato di esserci e senza le quali non avremmo potuto affrontare e vincere questa sfida. 


La Giornata mondiale della salute è anche questo, auspicio e spunto positivo per tutti noi di tornare al più presto a sederci tutti assieme, noi attori della sanità, nell’interesse di un bene che è inalienabile, almeno alle nostre latitudini. La solitudine uccide, una pianificazione in solitudine significherebbe la morte del nostro sistema sanitario.